(Cr) La beffa della tessera sanitaria scaduta da non buttare

Cremona. Anche il settore sanitario è costretto a fare i conti con la mancanza di materie prime: le nuove tessere sanitarie che arriveranno ai cremonesi direttamente dal Ministero dell’Economia e delle finanze, attraverso l’Agenzia delle Entrate, saranno senza microchip: per questo non bisogna buttare quella vecchia, anzi. Diventa preziosa e indispensabile fino alla fine del 2023, perché quella nuova perde la possibilità di accedere a diversi servizi della Pubblica Amministrazione, di entrare nel portale dell’Inps e di andare in discarica, e resta utilizzabile solo come Codice Fiscale e Tessera Europea di Assistenza per Malattia, che dà diritto all’assistenza sanitaria statale in caso di permanenza temporanea in uno dei 27 Stati dell’Unione Europea. Si stima che il problema possa interessare circa 100 mila persone sul territorio. Ma la maggior parte delle persone, sindacati compresi, non sa cosa stia accadendo.

Claudia Barigozzi