Prove di dialogo fallite, come anche le prove di dare alla progettazione dello sviluppo urbano una direzione diversa rispetto a quella improntata su cemento, consumo di suolo e impatto ambientale. Legambiente e gli Stati generali Clima Ambiente e Salute, che raggruppa diverse associazioni, prendono atto della decisione della giunta comunale di procedere spedita con l’approvazione della variante al piano attuativo, per garantire il nuovo insediamento di logistica vicino all’abitato di San Felice., della società Lcp srl. A pesare è anche la consapevolezza che in realtà la scelta poteva essere rivista e che nulla cambia oggi, in un contesto di emergenza climatica, rispetto alle logiche del passato. E la questione della valutazione di impatto ambientale viene rimandata.


