Macachi allevati all’Enea? Vietato dalla legge

Interrogazione urgente di Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, ai ministri della Salute e della Ricerca scientifica in cui chiede quanti macachi siano detenuti nella struttura del CR Casaccia di Santa Maria in Galeria, a Roma e a che scopo, dal momento che nella struttura del CNR – secondo la responsabile dello stabulario dell’ENEA – “da tempo non si stanno portando avanti esperimenti” sulle scimmie”. Secondo la parlamentare,infatti, la presenza degli animali sembra contravvenire “al divieto di allevare primati destinati alla sperimentazione sancito dall’art. 10 comma 5 del D. L. 4 marzo 2014 n. 26”, proprio la norma nota come “emendamento Brambilla” perché proposta e sostenuta fino all’approvazione finale dall’ex ministro”. La medesima considerazione sarebbe valida, secondo la deputata, per la colonia di macachi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, peraltro “discendenti” da una coppia ceduta dall’Enea. “Il puntuale rispetto delle leggi – ha inoltre commentato Brambilla – è indispensabile. Ma non può comunque cancellare, nella coscienza dei singoli e nella percezione della pubblica opinione, le forti preoccupazioni di ordine etico sollevate dall’impiego degli animali a scopi scientifici. Finché certe crudeli pratiche non saranno definitivamente superate, occorre la massima vigilanza da parte degli organismi preposti”.