Ambientalisti: con l’epidemiologia partecipata i dati sanitari su Cremona

Fornire dati certi su patologie incidenti nella popolazione e relazione tra queste e le fonti inquinanti è una necessità per tutelare i cittadini e poter mettere in campo politiche più mirate alla salvaguardia e della salute e più attente allo sviluppo del territorio. Così gli ambientalisti di Cremona lanciano il progetto della epidemiologia partecipata: grazie a esperti e scienziati si potranno ricavare i dati bypassando lo stallo dello studio epidemiologico di Ats Valpadana, arrivato ad un ennesimo cambio metodologico. Nella seconda città europea per inquinamento e prima in Italia, lo strumento è più che mai necessario. Per ottenere questo risultato, sull’esperienza del dott. Paolo Crusignani , già attivo per il Registro Tumori di Milano e che si sta occupando di studi analoghi, servirà però la collaborazione di un comune, che potrebbe non necessariamente essere quello di Cremona.