Cremona Ancora una volta tristemente sul podio seguita solo da Brescia e Mantova Cremona è la zona con la concentrazione di emissioni di ammoniaca più alte d’Italia. a decretarlo uno studio di Greenpeace che ha mappato le località del nostro paese maggiormente inquinate da questa sostanza. e non poteva essere altrimenti dal momento che la città del torrazzo detiene il record, insieme alle altre due città lombarde di allevamenti intensivi. nel cremonese, bresciano e mantovano si trovano ben 373 allevamenti intensivi su un totale a livello regionale di 462. Ad emettere l’ammoniaca che è un composto dell’azoto che si trova nei reflui zootecnici e nei liquami usati nei terreni agricoli come fertilizzanti, sono appunto queste aziende che complessivamente allevano nella tre città più di 40 mila polli duemila e 750 tra maiali e scrofe. Greenpeace ha elaborato diverse fonti di dati: l’elenco degli allevamenti soggetti a monitoraggio del Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR) che nel 2020 ha superato il valore soglia di 10 tonnellate di emissioni arriva da Ispra ed è stato incrociato con gli elenchi dei beneficiari dei fondi della Politica Agricola Comune (Pac) e del Registro Imprese per mostrare che chi inquina riceve anche fondi pubblici. Nella cartina elaborata dall’associazione è stata colorata di rosso la Lombardia, Regione che emette più ammoniaca in Italia, vale a dire 11.600 tonnellate su un totale di 20.757, pari quindi al 56%. Cremona dunque, seconda città più inquinata d’Europa, resta in cima anche per la contaminazione da questa pericolosa sostanza. Ma le brutte notizie non si fermano qui. Il rapporto sulla qualità della vita 2022 stilato dal sole 24ore vede la città del Torrazzo scendere di ben 8 postazioni rispetto all’anno scorso passando dalla 26esima alla 34esima posizione.


