Volpi confinate in gabbia, animali feriti e sottoposti a stress psicofisici estremi. Sonno crude e agghiaccianti le immagini diffuse dall’associazione Essere Animali che ha documentato le condizioni di vita degli animali negli allevamenti in Polonia, principale paese europeo per allevamento di visoni per la produzione di pellicce e secondo per l’allevamento di volpi, dopo la Finlandia. Un sistema arcaico e crudele che deve essere vietato, come richiesto da oltre un milione di cittadini europei e decine di organizzazioni con l’iniziativa Fur Free Europe. La raccolta firme si chiuderà il 1 marzo 2023.



