8 marzo, festa della donna: ancora escalation femminicidi

Dal 1 gennaio al 5 marzo 2023 in Italia sono state uccise 20 donne e di queste 18 hanno trovato la morte in ambito famigliare o affettivo. Negli ultimi anni l’escalation di femminicidi ha riguardato anche il cremonese e il cremasco. Nel giugno del 2020 a Palazzo Pignano nel cremasco è stata uccisa dal marito Morena Designati 40 anni affetta da sclerosi multipla. Due mesi dopo a Crema è stato trovato il corpo di Sabrina Beccalli uccisa nelle campagna di Vergonzana. E’ finito in carcere per l’omicidio Alessando Pasini, assolto nel 2021 per insufficienza di prove. La Procura di Cremona ha impugnato la sentenza. A Cremona invece l’ultima violenza fatale su una donna è stata commessa nel 2018 quando un 50 cinese si è scagliato sulla moglie con una mannaia uccidendo lei e ucciso un bimbo di soli tre anni figlio di una coppia di amici.  Delitti che avvengono in ambito famigliare, e che evidenziano un rapporto di coppia malato che qualche volta si accanisce anche sui figli, come accaduto a Cremona quando la piccola Gloria è stata uccisa dal padre da poco condannato all’ergastolo. Oggi il dato che spaventa maggiormente è che spesso questi reati avvengono tra le mura domestiche e con armi detenute legalmente.