Tensione in Commissione Vigilanza per il biometano (Cr)

Cremona. Il biometano ha scaldato gli animi nella seconda commissione vigilanza, dopo quella in cui A2A e Agripower avevano illustrato le caratteristiche del progetto, con i due schieramenti contrapposti, quello delle associazioni, dei comitati e dei cittadini della zona in cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto, fermamente contrari per motivi politici, tecnici e ambientali al suo insediamento, che hanno presentato le loro motivazioni. E anche dati tecnici sono stati presentati, che verranno poi portati nelle sedi di valutazione dell’impianto stesso. L’amministrazione, con il vicesindaco Andrea Virgilio e il sindaco Gianluca Galimberti, ha ribadito la bontà delle scelte che si stanno facendo all’interno del progetto Cremona 20/30 in campo ambientale e la chiarezza dell’indirizzo politico che si sta perseguendo, ribadendo il fatto che “nessuno sia schiavo di nessuno”. Una progettualità che comprende investimenti sul teleriscaldamento, sull’impianto di essiccamento dei fanghi, sul calore del depuratore e sul destino dell’inceneritore. Ora è aperta la procedura di valutazione d’impatto ambientale e si aspetta l’elaborazione del materiale da parte della Provincia.

Claudia Barigozzi