Il filosofo e scrittore Davide Ramunno parla del nostro tempo come dell’ “era delle emergenze”. Secondo lo studioso viviamo in un continuo stato di emergenza che infonde terrore: si tratterebbe di un disegno prestabilito dei poteri forti mondiali per arrivare ad una subordinazione totale delle masse. Dietro la facciata della cosiddetta “transizione ecologica” si nasconderebbe, secondo Ramunno, non tanto fini ambientali quanto obiettivi più loschi come per esempio il controllo della popolazione mondiale.



