Cremona. Voleva creare una start-up per la conservazione di gelati, una nuova azienda cioè in grado di avere dei fatturati tali da poter essere quotata in borsa. Ma per farlo aveva bisogno di investitori, come spesso accade in questi casi. Due coniugi, fidatisi dell’imprenditore cremonese, hanno investito sulla sua impresa con 40.000 euro, sperando in un introito consistente. Quando però non si sono visti rimborsare il prestito, hanno denunciato il truffatore facendo partire l’indagine della Guardia di Finanza.
Martina Colucci



