Due investitori per l’autostrada Cremona-Mantova

Cremona Un progetto ideato vent’anni fa ma mai portato alla luce. Bocciato dalla Regione ma voluto dalle amministrazioni comunali. Un dispendio di risorse previsto per 4 miliardi e mezzo di euro con un buco finanziario, già ancora prima di cominciare i lavori, di 650 milioni di euro. Queste sono solo alcuni dei punti considerati dal Comitato No Autostrada Cremona-Mantova nella loro lettere aperta ai due nuove investitori annunciati il mese scorso durante una conferenza a San Benedetto Po tenuta da Attilio Fontana. Il comitato no autostrada ha da sempre appoggiato, infatti, la modernizzazione delle linee ferroviarie, meno inquinanti e dispendiose vista la loro capillare presenza. Il raddoppio, come quello in atto sulla Cremona Mantova e il miglioramento dei treni sono, a detta del comitato, l’alternativa giusta per far convivere spostamento di persone e merci con la salvaguardia del territorio, nonché l’ampliamento della statale 10, progetto alternativo alla costruzione dell’autostrada.

 

Martina Colucci