CREMONA VERSO IL BALLOTTAGGIO: NESSUN APPARENTAMENTO FORMALE, DIBATTITO SPENTO

Cremona. Tra sei giorni a Cremona si sfideranno al ballottaggio il candidato sindaco di centrodestra Alessandro Portesani, che si era aggiudicato il 43,19% delle preferenze, con 13886 voti, e Andrea Virgilio, candidato di centrosinistra che aveva raggiunto il 41,94%, con 13484 voti, in una tornata elettorale che l’8 e 9 giugno scorso ha portato alle urne il 67,19% dei cremonesi, confermando una sostanziale parità fra i due principali avversari e uno stacco netto verso gli altri quattro candidati: Paola Tacchini, al 5,36%, Maria Vittoria Ceraso al 4,64%, Ferruccio Andrea Michele Giovetti al 3,64% e a Angelo Frigoli con l’1,23%.

Il dibattito in vista del ballottaggio non sembra appassionare particolarmente i cittadini cremonesi. A movimentare leggermente la campagna elettorale gli attacchi personali tra Luciano Pizzetti, capolista di “Cremona sei Tu”, che sostiene Andrea Virgilio, e Alessandro Portesani. La figura di Pizzetti in queste elezioni ha spesso e volentieri sovrastato la figura di Virgilio. In attesa del voto ci si chiede a chi con più probabilità andrà la maggior parte delle preferenze, anche alla luce di possibili collaborazioni, per quanto sembra che non vi sarà alcun apparentamento formale.

Il candidato del centrosinistra ha appena terminato una settimana di incontri con le forze politiche rimaste escluse dal ballottaggio, per valutare le varie possibilità. C’è stato un confronto con Maria Vittoria Ceraso, Ferruccio Giovetti e Paola Tacchini sui possibili punti di convergenza. C’è chi ha dichiarato, però, di avere già fatto la scelta di non apparentarsi con nessuna coalizione, come Ferrucci Giovetti. Anche Paola Tacchini conferma la scelta di non sostenere alcun candidato al ballottaggio e di non dare indicazioni di voto. Alessandro Portesani ha incontrato Maria Vittoria Ceraso, con la quale, dichiara il candidato, ha confermato diverse convergenze programmatiche. Alcuni spunti del programma di Ceraso saranno accolti nel programma della coalizione di centrodestra e in caso di elezione Portesani dichiara di voler cogliere la disponibilità da lei già espressa di collaborare alla definizione del programma della sua amministrazione. Si è però escluso in modo concorde di formalizzare un apparentamento e la Ceraso stessa conferma la sua posizione di equidistanza dai due candidati.