AMBIENTE I fondali marini sono l’ultima frontiera delle multinazionali assetate di metalli. Le compagnie minerarie come The Metals Company stanno facendo pressioni sui governi per ottenere il permesso di estrarre metalli come cobalto, manganese e nichel dai fondali dei mari incluso il Circolo Polare Artico e anche alcune aziende italiane come SAIPEM e Fincantieri hanno già mostrato interesse riguardo a queste estrazioni. Se non li fermeremo, enormi cingolati e altri macchinari verranno calati sul fondo dell’Oceano per saccheggiare ecosistemi già fragili e per ora incontaminati.



