Animal Equality: maltrattamenti in allevamenti del Regno Unito

Una serie di abusi, sia legali che illegali  all’interno di un allevamento di maiali del Regno Unito che rifornisce i supermercati Tesco. E’ quanto emerge da una nuova inchiesta di animal equality all’interno di un allevamento di maiali del Regno Unito che rifornisce supermercati Tesco. L’azienda agricola Cross Farm, con sede nel Devon e di proprietà di WJ Watkins and Son, ospita circa 12.000 maiali. Nell’allevamento, le femmine di maiale sono confinate in gabbie da parto così piccole da impedire anche i più naturali movimenti. Le femmine partoriscono ripetutamente maialini che vengono destinati al mercato della carne del Regno Unito. In sei visite effettuate tra il 2023 e il 2024, Animal Equality e Aitor Garmendia hanno raccolto oltre 100 ore di filmati. I principali ritrovamenti mostrano: maialini scagliati e uccisi contro muri di cemento; a cui è stata tagliata la coda e sono stati tagliati i denti senza anestesia; animali morti e abbandonati in tutto l’allevamento. I documenti raccolti riportano che questi animali sono morti per fame, malattia o per essere stati schiacciati. So vede un bidone pieno di cuccioli di morti e cadaveri in decomposizione sul pavimento dell’allevamento, scrofe affette da piaghe sul corpo e prolassi, pessime condizioni igieniche all’interno di tutto l’allevamento.Nei video, le madri dei maiali in gabbia mostrano comportamenti ripetitivi come mordere le sbarre metalliche che le circondano, segno di disagio psicologico. L’allevamento investigato ha vinto il National Pig Award nel 2016 e nel 2017.