La processione della Madonna di Brancere

E’ uno degli appuntamenti mariani più sentito dai cremonesi che vivono il fiume e che va in scena, da piu’ di 40 anni, il giorno di Ferragosto, solennità dell’Assunta. La statua della Madonna di Brancere, regina di Po, è la protagonista indiscussa. Il vescovo Antonio Napolioni in mattinata ha presieduto l’Eucarestia in Cattedrale; nel pomeriggio la processione sul Po con la statua della Madonna di Brancere e la Messa al Sales. L’immagine sacra è stata posta in Duomo, come ormai diventato consueto, sulla destra dell’area presbiterale, esposta alla devozione personale dei fedeli. Al termine della liturgia la Madonna di Brancere è stata accompagnata da tutti i presenti sulla piazza per un’ultima preghiera prima del trasferimento dell’effigie sacra alla Canottieri Flora. È qui che nel pomeriggio è iniziata la seconda parte della festa, tutta sul fiume Po. Dopo un breve momento di preghiera all’interno della società canottieri, la Madonna è stata imbarcata per la processione fluviale verso Lido Ariston. Insieme ai vogatori delle diverse società, ma anche a imbarcazioni a remi e motori di singoli, l’immagine della Regina del Po è stata accompagnata nel suo viaggio dal vescovo Napolioni, che durante il tragitto ha benedetto le società canottieri e motonautiche di Cremona. Al Sales è stata affidata al Po una corona di fiori, con una benedizione alla acque e a quanti le vivono, con uno speciale ricordo per le vittime delle inondazioni e quanti nel fiume hanno perso la vita. Poi la statua di Maria è stata portata in processione tra due ali di fedeli fino all’altare allestito proprio di fronte all’icona della Madonna del Po, che alla base ha il ritratto del compianto don Aldo Grechi, lo storico parroco di Brancere che ha ideato la celebrazione più di 40 anni fa. Una giornata intensa, di preghiera, devozione e tradizione a cui hanno preso parte tantissime persone.