Referendum in Moldavia: l’analisi del filosofo Davide Ramunno

Domenica la presidente uscente della Moldavia Maia Sandu, filoeuropea, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali con poco più del 42 per cento dei voti. Andrà al ballottaggio contro Alexandru Stoianoglo, il candidato del Partito Socialista, tradizionalmente filorusso, che ha preso il 26 per cento. Lo stesso giorno è passato per poche migliaia di voti il referendum che proponeva di inserire nella Costituzione moldava l’entrata nell’Unione Europea come un «obiettivo strategico» del paese. l’analisi del filosofo Davide Ramunno.