Ponte di Legno (Bs) Si sono dati appuntamento a Ponte di Legno per dire “no” alla politica di sfruttamento dell’ambiente e delle comunità locali, no a sprechi di denaro pubblico, a nuovi impianti di risalita e alle nuove realizzazioni a scapito del territorio per le olimpiadi milano cortina del prossimo anno. Oltre un centinaio di persone hanno manifestato con lo slogan “La montagna non si arrende”, una protesta che segue, nel bresciano, quelle di Edolo e Darfo Boario Terme delle scorse settimane. Intanto a Cortina proseguono i lavori per l’avvio dei giochi, come lo sliding center la pista per bob che ha suscitato numerose polemiche. Solo uno dei tanti interventi previsti per il 2026.



