L’8 maggio 1945, con la resa incondizionata della Germania, la Seconda guerra Mondiale finì in Europa. Da allora l’8 maggio in alcuni paesi europei (e non) si festeggia il Victory Day. Che significato ha, oggi, questa giornata, alla luce delle dinamiche geopolitiche e internazionali alle quali stiamo assistendo? L’analisi del giornalista Davide Gianluca Porro.



