Cremona Le spese obbligate, ovvero quelle legate a beni e servizi di cui le famiglie non possono fare a meno, comprimono i consumi. A dirlo son i risultati dell’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio. Casa, energia, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni, continuano a erodere quote crescenti dei bilanci delle famiglie cremonesi, arrivando a rappresentare il 42,2% della spesa totale, con un aumento di 5,2 punti rispetto al 1995, in media più di 9300 euro. Tra queste, l’abitazione si conferma il capitolo principale, con una media annua di 5.171 euro (+109 euro rispetto al 2024), seguono assicurazioni e carburanti (2.151 euro) e l’energia (1.651 euro). Sul versante dei commercializzabili, invece, se da un lato i servizi (come ristorazione, turismo, tempo libero) mostrano segnali di recupero (+134 euro pro capite), dall’altro i beni tradizionali (alimentari inclusi) registrano un’ulteriore flessione (-57 euro).
Barbara Fogazzi



