TRENI LOMBARDI, MEDIA DI 16 REATI AL GIORNO

In Lombardia i numeri parlano chiaro: nei primi sei mesi del 2025 la Polizia Ferroviaria ha registrato 2.903 reati tra furti, rapine, danneggiamenti e violenze, una media di sedici episodi al giorno sui treni e nelle stazioni. Milano è la provincia più colpita, con 1.881 casi, oltre dieci ogni giorno, compresi sette episodi di violenza sessuale a bordo e tre negli scali ferroviari. Seguono Varese con 207 reati e Brescia con 177, pari a un episodio al giorno. Cremona, pur con cifre più basse — circa un reato ogni 11.000 abitanti —, resta coinvolta in episodi preoccupanti. Ad aprile, tra via Palestro e piazzale della stazione, si sono registrate due risse a distanza di poche ore, con lanci di bottiglie e intervento delle pattuglie. A febbraio, una scazzottata davanti alla stazione ha mandato quattro ragazzi al pronto soccorso. Fatti che si sommano a furti e molestie sui convogli della tratta per Milano e Mantova, segnalati da pendolari e controllori. La sicurezza ferroviaria e delle aree circostanti resta quindi una questione aperta anche a Cremona, con la necessità di un presidio costante e di interventi mirati per prevenire nuovi episodi.