NATALITA’ IN CALO ANCHE A CREMONA

In Lombardia nascono sempre meno bambini. Quindici anni fa, nel 2009, si registravano quasi 99 mila nascite. Oggi, nel 2024, i nuovi nati sono stati poco più di 64 mila: oltre 34 mila in meno, un crollo del 34%.E non è solo una questione di numeri, ma anche di chi sono i nuovi nati. Perché una fetta crescente dei bambini che vengono al mondo in Lombardia oggi è figlia di famiglie straniere. Secondo l’Istat, i residenti stranieri nella regione superano 1 milione e 200 mila persone, circa il 12% della popolazione. A Cremona, il fenomeno è ancora più evidente: nel 2024 quasi un bambino su quattro è nato da genitori stranieri, una percentuale tra le più alte di tutta la Lombardia. È una fotografia che fa riflettere: non solo la popolazione lombarda invecchia e si riduce, ma la parte che cresce è quella formata da famiglie di origine straniera. Oggi in media, una coppia italiana mette al mondo un solo figlio, spesso dopo i trent’anni, mentre nelle famiglie straniere la natalità resta più alta. Un trend che sta cambiando lentamente anche la composizione sociale e culturale del territorio, in una regione che invecchia e dove le culle, ormai, si riempiono sempre meno.