Casalmaggiore La facciata avvolta nel ponteggio, un’opera imponente per ridare lo splendore di un tempo a uno degli edifici sacri più importanti della provincia di Cremona. E’ iniziato il terzo lotto dei lavori di restauro che da mesi interessano il Duomo di Casalmaggiore. Un intervento importante anche dal punti di vista economico: un milione e cinquecento mila euro divisi sulle tre fasi del progetto. Un’opera resa possibile dalla generosità dei fedeli e per il 70% del totale dai fondi della Chiesa Cattolica. Don Arrigo Duranti, il vicario di Casalmaggiore, ha scritto una lettera rivolta ai cittadini per ricordare del grande impegno che il restauro richiede: Dopo la lanterna, la cupola e la parte absidale, il terzo lotto interessa il tetto del Duomo. Le spese sono molte, la generosità dei fedeli necessaria per restituire alla comunità la propria chiesa. La fine dei lavori al Duomo è prevista per l’estate del 2026. Un’opera in tre fasi che nasce dall’esigenza di conservare e valorizzare il grande patrimonio artistico che le mura del complesso di Santo Stefano raccontano da quasi 200 anni.
Luca Marca



