Cremona quest’anno si piazza al 14° posto (su 107 province) nella classifica generale sulla qualità della vita. È un peggioramento rispetto allo scorso anno: la provincia ha perso nove posizioni. Nel dettaglio emergono luci e ombre. Sul fronte clima e benessere climatico Cremona soffre: l’indice di soleggiamento e le condizioni estreme (caldo e notti tropicali) la collocano molto indietro — un chiaro segnale che il caldo e l’inquinamento cstanno gravando sulla vivibilità. Quanto a sicurezza e criminalità, la provincia si piazza al 75° posto, segnalando che uno dei punti più critici riguarda reati come lo sfruttamento della prostituzione e la pornografia minorile. Sul versante economico e del lavoro arriva però una nota positiva: l’area “Affari e lavoro” appare in ripresa, contribuendo positivamente al posizionamento della provincia. Infine, alcuni ambiti come servizi, ambiente urbano, demografia e servizi sociali mostrano segnali di debolezza — a indicare che la crisi non riguarda solo il clima o la sicurezza, ma un quadro più complesso, con ricadute su qualità della vita e prospettive future. In sintesi: Cremona resta in una zona medio-alta della classifica nazionale, ma la perdita di posizioni rispetto al 2024 indica che diversi fattori — clima, vulnerabilità sociale, sicurezza e debolezza in alcuni servizi — stanno pesando sulla vivibilità.



