SORESINA (CR) E’ LA CITTA’ LOMBARDA PIU’ INQUINATA

Cremona A Cremona le misure anti-inquinamento sono già entrate in vigore da settimane: blocco delle auto più inquinanti, limiti all’uso dei riscaldamenti, ordinanze che chiedono sacrifici ai cittadini. Eppure i numeri raccontano altro. Secondo i dati di ARPA Lombardia, anche nel 2025 Cremona ha superato il limite dei 35 giorni consentiti di sforamento del PM10, arrivando a 44 giorni. La situazione non è isolata: Milano, Monza e Lodi sono fuori soglia, mentre Mantova e Pavia restano vicine al limite. Il dato più critico arriva però dal Cremonese. A Soresina si registra la situazione peggiore della regione sulle PM2.5, le polveri sottili più pericolose per la salute: la centralina supera il limite annuale europeo attualmente in vigore, fissato a 25 microgrammi per metro cubo, attestandosi intorno ai 27 microgrammi. Un paradosso evidente se si guarda al futuro: dal 2030 il limite europeo scenderà a 10 microgrammi, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica come valore di sicurezza 5 microgrammi. Con questi parametri, molte città lombarde sarebbero fuori norma. La Lombardia, però, ha ottenuto una deroga fino al 2040. E così le misure locali servono a poco, perché il peso principale dell’inquinamento arriva da altrove. E a pagare, ancora una volta, sono sempre gli stessi territori.