Escludere la riapertura della centrale nucleare di Caorso è un obiettivo importante per il territorio piacentino che ospita la ex centrale, secondo il consigliere regionale Luca Quintavalla, che ritiene decisivo l’impegno che la Giunta Emilia Romagna ha preso prima di Natale nel perseguire un accordo con il Governo in questa direzione. Caorso è sede del deposito temporaneo di scorie radioattive, oggetto di lavori di ristrutturazione finalizzati a realizzare un nuovo deposito, con maggiore capacità di stoccaggio, che dovrebbe essere attivo dal 2028.



