MILANO: ESPERTI A CONFRONTO SU “ITALIA LIBERA DAL NUCLEARE”

Milano Dopo l’approvazione alla Camera del disegno di legge delega sul cosidetto nuovo nucleare basato su reattori modulari di piccola taglia e altre tecnologie avanzate, torna il timore che questo iter venga completato con il passaggio al senato e il disegno diventi legge. In questo caso sul territorio italiano potrebbero essere realizzate tante piccole centrali nucleari da circa 350 megawatt definite modulabili. E si riapre quindi il dibattito su questi impianti sulla loro sicurezza, sull’approvvigionamento di acqua necessaria per il raffreddamento che, nel caso del cremonese potrebbe essere prelevata dal Po sottraendola così all’agricoltura ed andando ad impoverire un fiume spesso in secca e sullo smaltimento delle scorie. La vicina centrale di Caorso, in questo senso rappresenta un esempio emblematico. Il tema è stato affrontato questa mattina a Milano dove esperti del settore si sono seduti ad un tavolo per discutere di un modello che deve essere abbandonato perché troppo impattante sull’ambiente e rischioso per i cittadini.