Negli ultimi anni la ricerca dermatologica ha dimostrato che la pelle non è solo un rivestimento, ma un vero organo immunitario, capace di produrre neurotrasmettitori, ormoni e molecole infiammatorie.
Un articolo pubblicato su PubMed Central descrive la pelle come un sistema composto da cellule cutanee, nervose e immunitarie che interagiscono tra loro formando il cosiddetto sistema neuro-immuno-cutaneo. In questo sistema, le cellule cutanee producono e rispondono a neuropeptidi, citochine e fattori di crescita che modulano la risposta immunitaria e le sensazioni cutanee, mostrando come la pelle sia molto più che una semplice barriera fisica. La pelle è un vero organo vivo, popolato da miliardi di batteri che ne regolano l’equilibrio. Quando questo ecosistema si altera, compaiono arrossamenti, bruciori e ipersensibilità. È da qui che nasce il concetto moderno di pelle sensibile, che non è solo una questione estetica, ma un vero problema biologico.
In un’epoca in cui milioni di persone soffrono di pelle sensibile, dermatiti, acne e infiammazioni croniche, c’è chi queste problematiche le studia da una vita. Da oltre quarant’anni Gianfranco Nascimbeni, pioniere della dermobiotica, analizza la pelle non come superficie, ma come organo biologico complesso, legato al microbiota, al sistema immunitario e persino allo stress.
In questa puntata di Laboratorio Salute ci spiegherà perché sempre più persone hanno la pelle che “reagisce” a tutto e, soprattutto, come si può riportarla in equilibrio.
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