BRESCIA, LA LEGA IN CAMPO PER DIRE “NO” ALLE SPOSE BAMBINE

Brescia Possono avere 9 anni o poco più, basta che siano già fertili. Sono le spose bambine, minori su cui viene praticato un reato che si chiama pedofilia. Si tratta di una pratica rinnegata dall’islam ma che di fatto, in alcuni casi sembra invece essere ribadita. Come accaduto alla moschea di Brescia nei giorni scorsi dove, grazie ad un servizio televisivo, uno degli intervistati dichiara che  dopo 9, 10 o 13 anni, “la bambina è adulta. Si può sposare». La comunità islamica ha preso  le distanze da tali affermazioni che tuttavia, risuonano come già sentite, note, così come, per esempio, è nota la pratica dell’infibulazione. Reati in Italia per i quali, nella città della Leonessa è scesa in campo la Lega che si rivolge direttamente alla Loggia e al governo italiano.  L’osservanza delle regole è il primo passo per poter garantire al nostro Paese sicurezza in questo ambito come in altri. Una direzione ben chiara a numerosi italiani e la dimostrazione è anche la sottoscrizione alla proposta di legge di iniziativa popolare del «Comitato Remigrazione e Riconquista», che in sole 24 ore ha ottenuto 55 mila adesioni raggiungendo il quorum. Ora la proposta di legge arriva in Parlamento.