IRAN: UCCISO KHAMENEI, MEDIORIENTE IN BILICO

Insieme a Luciano Tovaglieri commentiamo l’evoluzione dell’attacco di Usa e Israele contro l’Iran. Nonostante la morte di Khamenei, non sarà facile né scontato il regime change auspicato dagli Stati Uniti, vista anche la reazione delle folle che sono scese in piazza a Teheran per piangere la morte dell’Ayatollah. Nello scenario geopolitico internazionale, che ripercussioni avrà questo conflitto? La posizione dell’Italia è apparsa subito di secondo piano, dal momento che il ministro Crosetto non era stato avvisato dell’imminente attacco e si trovava a Dubai con la famiglia, per poi essere costretto a rientrare oggi da solo, con un aereo militare. Ci chiediamo inoltre quali ripercussioni possa avere per il commercio del petrolio la chiusura dello stretto di Hormuz.