Ponte di Legno Sci ai piedi, pile frontali accese e fiocchi che scendono dal cielo: è l’atmosfera unica del Lunarally, andato in scena sabato sera al Passo del Tonale per la sua trentesima edizione. Un appuntamento diventato ormai una tradizione per gli appassionati di sci alpinismo, nato nel 1994 da un’idea di due amici e cresciuto fino a diventare uno degli eventi più attesi della stagione invernale. Quest’anno sono stati 280 i partecipanti che hanno affrontato il percorso in notturna, in un contesto reso ancora più suggestivo dalla nevicata che ha accompagnato la serata. Non una gara, ma un raduno aperto a tutti: dopo vent’anni di cronometro, infatti, il Lunarally ha scelto di puntare sullo spirito amatoriale, trasformandosi in un’esperienza condivisa più che in una competizione. Accanto allo sci alpinismo, anche una versione con le ciaspole, per permettere davvero a tutti di partecipare e vivere la montagna in modo diverso immersi nel silenzio della notte. Il tracciato è stato adattato proprio per garantire la massima sicurezza, senza rinunciare però al fascino dell’alta quota e alla magia della salita sotto le stelle.
Barbara Fogazzi



