VILLA DATI, GIOIELLO DEL CREMONESE TRA STORIA E ARTE

Cremonese. E’ una dimora nobiliare, costruita nel 1642 nella campagna cremonese sulle rovine di un’antica fortezza ed è situata nel comune di Cella Dati, a pochi chilometri da Cremona. L’opera è attribuita all’architetto e artista cremonese Carlo Natali. Quello che oggi appare come la facciata principale, era in realtà originariamente il retro della costruzione. Al figlio di Natali, Giovan Battista, fu affidata la decorazione pittorica degli ambienti. Il “Consiglio degli dei”, l’affresco sulla volta del salone, è una riproduzione di un affresco della galleria di palazzo Pamphili in piazza Navona, a Roma. Con la morte della marchesa Antonia Ugolani Dati, avvenuta nel 1828, la villa passa agli Ariberti per poi essere venduta alla marchesa Maria Barbò nel 1854. Qui soggiornò anche Vittorio Emanuele. Dal 1889 la villa è di proprietà del Comune. La Villa è attualmente sede del comune di Cella Dati e della biblioteca. Negli ultimi anni è stato sistemato il giardino sud.

 

Claudia Barigozzi