San Giovanni in Croce Si chiude con il trasferimento al Centro di permanenza per il rimpatrio la vicenda del 33enne che nei giorni scorsi aveva creato il caos in un bar di San Giovanni in Croce. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e destinatario di tre decreti di espulsione, verrà rimpatriato nel suo Paese d’origine. Tutto era iniziato il 27 luglio, quando, in evidente stato di alterazione alcolica, aveva insultato e minacciato la barista, cercando anche di aggredirla. All’arrivo dei Carabinieri aveva lanciato una panchina in mezzo alla strada e, durante la colluttazione con i militari, uno di loro era rimasto ferito. Due giorni dopo si era ripresentato nello stesso locale disturbando nuovamente i clienti, rendendo necessario un secondo intervento dei Carabinieri. A quel punto sono state avviate le procedure di espulsione e il 33enne è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio, dove resterà fino al rientro nel suo Paese.



