Mentre il governo italiano si appresta a comprare oltre 5000 missili statunitensi per un importo di 360 milioni di dollari, e la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro, i cittadini italiani sono sempre più poveri. La richiesta dei missili statunitensi è stata avanzata dall’Italia e l’operazione si inserisce nel più ampio contesto di rafforzamento delle capacità di difesa antiaerea e antidrone dell’Italia. Tutto ciò stride sempre più con le vere esigenze e bisogni degli italiani, sempre più poveri a causa del livello dei salari, che non crescono e sono fra i più bassi d’Europa, e dei rincari di gas, benzina e bollette. Il saggista Roberto Quaglia fa luce su queste politiche, decise da enti e soggetti distanti dai popoli e dai loro interessi.



