Ragazzini che si tuffano da punti pericolosi, altri che nuotano nonostante alcuni tratti non siano ufficialmente balneabili. Scene che, con il caldo, si ripetono ogni giorno lungo i fiumi lombardi. Ma sotto una superficie apparentemente calma si nascondono correnti, buche profonde e fondali che cambiano all’improvviso.
Siamo saliti con Cristian Soldati di Living the River sull’Ardea navigando sul Po a Isola Pescaroli, nel cremonese, per capire perché quel bagno, che molti considerano innocuo, può trasformarsi in una tragedia.


