Cremona. La carenza di personale nell’azienda socio-sanitaria di Cremona è sempre più grave, in particolare per quanto riguarda gli infermieri: a fronte di un fabbisogno teorico di oltre 1000 professionisti, ne mancano circa 150.
Gli infermieri dovrebbero lavorare 36 ore a settimana ma spesso capita che arrivino a 48 ore.
Le settimane di ferie inevitabilmente si riducono e si accumulano di anno in anno come ferie arretrate da recuperare.
Una situazione che negli anni sta peggiorando.
L’azienda cerca di rimediare esternalizzando il servizio infermieristico o interi reparti, come l’Ospedale di comunità di Cremona e quello Casalmaggiore; a breve toccherà a entrambe le medicine dell’Ospedale di Cremona.
Paola Talamazzi



