Deficit di attenzione, in Italia colpiti due milioni di adulti

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è noto soprattutto quando riguarda bambini, ma spesso continua ad affliggere per l’intero ciclo di vita chi ne è colpito. Secondo studi epidemiologici internazionali, il disturbo da deficit di attenzione colpisce tra il 3 ed il 4,5 % della popolazione adulta, in Italia almeno due milioni di persone maggiorenni. Difficoltà nel prestare e mantenere l’attenzione, nel seguire le istruzioni, a portare a termine i compiti, ad organizzare in modo adeguato la propria esistenza. A questo si aggiunge la propensione ad evitare impegni che richiedono uno sforzo mentale protratto. Gli adulti con il disturbo presentano, infatti, oltre ad una storia di scarso rendimento scolastico, un eccesso di separazioni e divorzi, più elevate probabilità di difficoltà sul lavoro, un maggior rischio di andare incontro a incidenti stradali. Gli adulti che presentano questo disturbo soffrono anche di altri disturbi mentali, in particolare d’ansia. Di questo si è parlato recentemente a Brescia nel corso di un convegno internazionale organizzato dalla Cattedra di Psichiatria dell’Università degli Studi di Brescia insieme alla Società Italiana di Psichiatria, durante il quale è stato costituito l’Italian Board for Information and Study of adult ADHD (IBISA-ADHD).