Sabato 29 aprile, a Bormio, in un pentagono gremito, i soci della Banca Popolare di Sondrio hanno approvato il bilancio dell’esercizio 2016, chiuso con un utile netto di 98,599 milioni di euro, risultato della sola attività ordinaria, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro. Un ottimo risultato non influenzato da plusvalenze derivanti da cessioni di attivi ma penalizzato, invece, da i fondi dovuti necessariamente versare per la stabilizzazione del decrepito sistema bancario nazionale, pari a 58, 9 milioni di euro.
Attualmente i soci della BPS, fondata nel 1871, sono 182.797 e nonostante lo scenario economico nazionale non sia dei migliori, nel 2016, sono state aperte cinque nuove filiali in Lombardia, Veneto e Liguria(Cologno Monzese, Vicenza, Treviso, Varazze, Busalla) con l’assunzione di oltre una quarantina di collaboratori. L’organico si è portato da 3.115 a 3.156 unità.
In una giornata così importante per il gruppo bancario è consolidata la presenza della BPS Suisse, controllata della Popolare di Sondrio.
“Le Stagioni di Paolo Punzo. Dalla montagna al paesaggio urbano” è il titolo della mostra allestita in una delle sale del Pentagono. Un’occasione unica per i soci di ammirare 17 opere di proprietà della Banca Popolare di Sondrio che costituiscono una parte rappresentativa dell’attività artistica del pittore bergamasco. L’intero patrimonio dell’azienda è poi visitabile on-line sul sito popsoarte.it.
Come sempre, l’appuntamento di Bormio si conferma come una grande festa di famiglia e lo testimonia la presenza di soci giunti a Bormio da tutta la Lombardia.
I numeri della Banca Popolare di Sondrio lasciano presagire un percorso di crescita in grado di regalare ancora soddisfazioni per i soci.



