Il Nichel per produrre batterie per auto elettriche avvelena le città

Le auto elettriche rappresentano il futuro della mobilità sostenibile ma è arrivato il momento di chiedersi quali siano i costi ambientali della loro produzione e da dove vengano, ad esempio, i materiali con cui si producono le batterie per i veicoli elettrici. Il nichel – estratto prevalentemente in Australia, Canada, Indonesia, Russia e Filippine – ad esempio, insieme al litio uno degli “ingredienti principali”, ha un costo di estrazione elevato in termini sia di salute che ambientali. Non a caso le Filippine quest’anno hanno chiuso o bloccato temporaneamente 17 miniere di nichel proprio per via di questioni ambientali. Ma il mercato esige nichel, la domanda continua a crescere per via del suo prezzo contenuto e anche grazie a nuovi settori come quello della produzione delle batterie. Nella zona Ovest dell’Australia, la miniera di Ravensthorpe è l’ultimo di una serie di siti minerari destinati alla chiusura, prevista per settembre. Sono ben noti gli effetti sulla salute di chi lavora in miniera. Un altro esempio è quello di Cerro Matoso, in Colombia: qui nella popolazione sono stati riscontrati casi di deformità, problemi respiratori e patologie legate al livello elevatissimo di inquinamento generato dall’estrazione di nichel e ad attività come quella di fusione.