Le città sono sempre più affollate che poi si traducono in traffico sempre più congestionato, il che crea un altissimo livello di inquinamento. Per ora i mezzi pubblici sono una delle risposte più efficienti per ridurre il numero di veicoli in strada, specie se si tratta di soluzioni a percorrenza veloce e a trazione elettrica. Il problema maggiore è la realizzazione che comporta investimenti molto alti e tempistiche lunghe. Almeno era quello che credevamo finora.
Una società cinese BYD ha sviluppato SkyRail, un nuovo sistema di monorotaia elettrica, un sistema di trasporto sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico con costi e tempi realizzativi decisamente ridotti.
Con più di cinque anni di progettazione, realizzazione e fasi di test, il treno è stato per la prima volta inaugurato a Yinchuan, una delle più importanti smart city della Cina, come parte di un ambizioso piano di sviluppo intelligente che riguarderà più di 200 città del paese asiatico. Inoltre bisogna aggiungere che la Cina negli ultimi tempi sta facendo molto sul fonte della mobilità elettrica e dei trasporti pubblici, come aveva già dimostrato la notizia del lancio, che avverrà il prossimo anno, di ART (Autonomous Rail Transit), il treno senza binari.
La società BYD ha da sempre presentato la monorotaia elettrica SkyRail come una soluzione strategica per risolvere le problematiche legate al congestionamento del traffico urbano. Questa è un’alternativa al tradizionale transito ferroviario con vantaggi che partono dai costi realizzativi bassi, tempistiche decisamente brevi e il rispetto di alcuni standard, come quello dei bassi livelli di rumorosità. Secondo l’azienda SkyRail può essere realizzata a un quinto del costo di un tradizionale sistema a monorotaia elettrica e in un terzo del tempo.
Il problema maggiore della Cina visto che ha la popolazione più densa del mondo e si sta urbanizzando più velocemente di qualsiasi altro grande paese. Inoltre sempre in crescita il sistema a monorotaia elettrica sviluppato da BYD vuole offrire la possibilità alle grandi città di adeguarsi in poco tempo alle evoluzioni in atto, senza dimenticare aspetti di impatto ambientale fondamentali in uno dei paesi in cui la qualità dell’aria è fra le più basse al mondo.
La soluzione SkyRail diYinchuan copre un percorso di 5,7 km che prevede otto fermate in rispettive stazioni, ma l’obiettivo della città è quella di estendere la rete a oltre 300 km nei prossimi anni, offrendosi come alternativa al pendolarismo o ai viaggi di lavoro. I trasporti sostenibili in Cina sono in grandissima crescita, dopo il primo annuncio del sistema, avvenuto a ottobre del 2016, sono stati svolti studi di fattibilità in più di 100 città, non soltanto asiatiche, e sono state siglate delle partnership strategiche in 20 città della Cina, fra cui Yinchuan, Guilin, Shantou, Guang’an e Bengbu. Il risultato è che entro il 2018, verranno realizzate almeno venti nuove linee ferroviarie a monorotaia elettrica.



