Conservare la biodiversità. 3,5 mln in Lombardia

– “Intendiamo preservare le varietà vegetali e le razze animali tipicamente lombarde, ma di cui nel tempo sia stata dismessa la coltivazione o l’allevamento, poiché considerate meno produttive sotto l’aspetto economico rispetto ad altre”. Lo ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, in merito al decreto pubblicato questa mattina sul Bollettino ufficiale della Regione. Nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale, si legge in una nota, 3,5 milioni di euro saranno distribuiti per sostenere la conservazione delle varietà vegetali e razze animali autoctone, possibilmente legate a prodotti locali, a limitata diffusione garantendo la conservazione del patrimonio genetico d’interesse lombardo. I beneficiari sono Enti di ricerca a cui è concesso l’aiuto sotto forma di contributo in conto capitale all’80% delle spese ammissibili. Le domande sono previste fra ottobre e dicembre con progetti pluriennali della durata di 24-36 mesi. Le tipologie di beneficiari sono università pubbliche e private, centri di ricerca privati o pubblici, fondazioni con esperienza in materia di conservazione delle risorse genetiche e con una sede in Lombardia. “La presenza di alcune specie è fortemente diminuita sul territorio e il loro patrimonio genetico rischia di perdersi – Ha concluso Rolfi -. La conservazione della biodiversità è fondamentale per noi e può essere anche una opportunità economica per le aziende, dato il momento storico favorevole al recupero delle tradizioni culturali e produttive dei territori”.