MENO STUDENTI, MA SCUOLE PIÙ COMPLESSE: CREMONA QUARTA IN ITALIA

Cremona L’inverno demografico svuota progressivamente le scuole lombarde: in quattro anni sono scomparsi cento plessi e gli studenti sono diminuiti di quasi 75 mila. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto le medie, con 84 sedi in meno. Un fenomeno destinato a proseguire con il calo delle nascite. Ma a Cremona emerge un altro dato significativo. Nonostante la diminuzione degli alunni, la provincia è quarta in Italia per complessità del sistema scolastico. E tra gli elementi che incidono maggiormente c’è l’elevata presenza di studenti extracomunitari, insieme all’accorpamento di diversi plessi e alla convivenza di diversi gradi di istruzione all’interno dello stesso istituto. Nel Cremonese ben il 56% degli istituti viene classificato ad alta complessità, più del doppio della media nazionale, ferma al 27%. Una situazione che comporta esigenze linguistiche, didattiche e di integrazione particolarmente rilevanti, soprattutto nelle scuole dove la presenza di alunni stranieri è più consistente. Il paradosso, dunque, è evidente: meno studenti non significa necessariamente una scuola più facile da gestire. Mentre l’inverno demografico riduce iscritti e plessi, Cremona deve fare i conti con una realtà scolastica sempre più articolata e con bisogni educativi profondamente cambiati.