Smog: da Comune Milano 32 mln per lotta a inquinamento

Il Comune di Milano ha messo in campo 32 milioni di euro, dal 2017 al 2019, per la lotta all’inquinamento. Risorse dedicate alla mobilità e all’efficientamento energetico degli edifici. “Nel 2018 i dati sull’inquinamento ci parlano di un netto miglioramento rispetto al passato, ma dobbiamo dare una significativa accelerazione a questo trend ed è quindi necessario fare tutti di più”, ha sottolineato l’assessore a Mobilità e Ambiente, Marco Granelli.

Il 25 febbraio a Milano scatterà Area B, la zona che corrisponde a quasi tutta la città dove non potranno circolare i veicoli più inquinanti, e il Comune calcola che tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.

Per i veicoli immatricolati per persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di 6,6 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 e la loro sostituzione con veicoli meno inquinanti.

“Auspico che anche la Regione Lombardia faccia la propria parte – ha detto Granelli -, con meno deroghe sulle regole e più contributi. Anche il Governo aiuti le zone del Paese più soggette all’inquinamento, mettendo risorse per gli incentivi”.

Infine per le caldaie a gasolio è in previsione l’approvazione di un regolamento che le vieterà a partire da ottobre 2023, già non saranno più presenti entro fine 2019 negli edifici di edilizia residenziale del Comune di Milano ed entro il 2020 in tutti quelli ad uso non residenziale (come scuole e uffici).