Abiti da reti agrumi e da pesca per vincitore Green Carpet Award

Abiti da reti agrumi e da pesca per vincitore Green Carpet Award

Aveva vinto il Green Carpet Award con un abito realizzato con i sacchi di juta del caffé e oggi ai Bagni Misteriosi di Milano il 45enne Gilberto Calzolari presenta la sua nuova collezione ‘Unnatural’, dove il tema della sostenibilità si declina sotto forma di natura alterata, come nel top in pvc azzurro – nato dalla plastica riciclata – che è un omaggio alle opere in formaldeide di Damien Hirst o nei fiori di plastica che decorano abiti e cappotti e sono una denuncia dell’abuso della plastica.

L’obiettivo è sempre quello di “rendere glamour la sostenibilità” dice Calzolari, mostrando l’abito in crepe de chine bio realizzato con tessuti Clerici certificati o il tubino in crepe doppiato con la rete che si usa per contenere arance e limoni, tutto decorato da paillettes di plastica che sono scarti di produzioni industriali. E poi la blusa in raso di poliestere ricavato dal riutilizzo delle reti da pesca, il blouson in denim con le zip colorate come in un quadro di Mondrian e l’imbottitura nata dalla plastica riciclata.