In questa puntata di Sapere in Salute, assieme all’esperta nutrizionista Annalisa Subacchi, presidente dell’Associazione per la lotta alla celiachia e alle intolleranze alimentari, cercheremo di conoscere i pro e contro di una alimentazione vegetariana e vegana. In breve gli argomenti che verranno trattati:

I latto-ovo-vegetariani eliminano esclusivamente la carne

I lattovegetariani escludono carne, pesce e uova.

Il bilancio vantaggi/svantaggi di una dieta vegetariana dipende da quanto questa è restrittiva

I soggetti vegetariani presentano una maggiore longevità

MINORI PATOLOGIE
(renali e prostatici),
diabete tipo II (senile),
malattie cardiovascolari,
gastro-intestinali e renali,
valori più consoni di colesterolemia.

VITA SANA
astinenza dal fumo e dall’alcool, minore obesità, maggiore frequenza dell’attività fisica.

BASSA DENSITA’ CALORICA
il senso di sazietà può essere raggiunto prima che sia stato assunto l’adeguato apporto energetico

BIODISPONIBILITA’
la scarsa o nulla digeribilità di alcune componenti vegetali quali cellulosa e/o lignina.

PROTEINE
La quantità assunta dai vegetariani è normalmente adeguata, mentre più critica può essere nei vegetariani stretti

Dovrebbero integrare la dieta con germe di grano, frutta a guscio e semi di girasole.

Gli alimenti vegetali contengono scarso contenuto di lipidi e quindi bassa densità calorica, che può incidere sul bilancio energetico totale.
Si consiglia quindi l’uso di oli vegetali, che consentono tra l’altro l’apporto ottimale di acidi grassi essenziali.

I vegetariani possono andare avere carenze di Vitamina D e Vitamina B12

Anche il ferro rappresenta un problema nella dieta vegetariana, sia per la quantità che per la sua biodisponibilità.

La fonte privilegiata di questo minerale è la carne, dove si trova nella forma eme, molto ben assorbita dall’organismo, contrariamente alla forma non-eme dei vegetali.

Problema analogo incontra lo zinco, la cui biodisponibilità è maggiore nei prodotti animali

Consumare un’ampia varietà di alimenti: cereali, frutta e verdura, legumi, se possibile derivati del latte e uova.
Preferire gli alimenti integrali, ridurre il consumo di alimenti ricchi in zucchero e grasso.
I vegetariani stretti (vegan) devono consumare una supplementazione giornaliera di Vitamina B12 e, se l’esposizione al sole è scarsa, di Vitamina D.

 

Per contattare la dott.ssa Annalisa Subacchi  Nutrizionista a Cremona e Crema e Manerbio.

www.aliaconlus.org

cell. 366 47 59 134

 

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