All’indomani del sequestro da parte del Corpo Forestale dello Stato del deposito del Testaccio, nel cuore di Roma si è verificato l’ennesimo incidente che ha visto come sfortunato protagonista un cavallo a traino delle botticelle. Poco dopo le 15 di ieri, l’equino è scivolato su una macchia di olio ed è caduto davanti ai turisti e ai passanti che affollavano via del Corso, davanti a largo Chigi. Il cavallo, un maschio di 11 anni, si è poi rialzato a fatica ed è stato visitato da un veterinario. L’episodio non fa che rafforzare le polemiche contro questo tipo di mezzo trasporto che ancora in troppi considerano folcloristico. Dura la presa di posizione della Lav (Lega Antivivisezione) che ,in un comunicato, riferisce che “un incidente quando si ripete non è più un incidente. E’ la regola. E questa per le botticelle è la sofferenza dei cavalli, l’insicurezza dei clienti che pagano in nero e di tutti i cittadini.”. L’associazione animalista chiede inoltre che “il Sindaco Marino revochi subito le licenze ai vetturini e le trasformi in servizi compatibili con il rispetto delle leggi, degli animali e della Capitale.”

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