L’acquario di Motta Baluffi, piccolo paese in provincia di Cremona, è conosciuto per il suo alto numero di vasche e offre, dal punto di vista didattico e non solo, una grande messe di informazioni, soprattutto per i giovani. Si parla tanto di cultura identitaria locale, di tradizioni, di lavori di una volta, di salvaguardia della natura, ma anche l’acquario con tutte le sue espressioni di vita, rappresenta una componente fondamentale della nostra cultura. La natura, con le sue bellezze e le sue diversità, è un fattore importantissimo per la nostra sopravvivenza ed è quindi improtante conoscerla e salvaguardarla. Il gestore dell’acquario, Vitaliano Daolio, ha spiegato la storia della struttura, la nascita di questo acquario. Qui troviamo sia il passato sia il presente, con i fossili del Po e le foto degli Anni Quaranta che riguardano il fiume e, con una settantina di specie, c’è la più importante collezione di pesci d’acqua dolce d’Italia. In questa puntata di “Rebelot – Natura e dintorni” andremo, con Franco Liloni, studioso e scrittore di dialetti e cultura locale, alla scoperta di questo acquario, delle numerose specie che ospita e di tutta la cultura e la tradizione che riguardano queste zone della pianura padana, con il loro clima e le loro caratteristiche.

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