Gas serra, la febbre del pianeta salirà di 4 gradi entro la fine del secolo

Un vertice, che si svolge presso il quartier generale dell’esercito, conosciuto dai peruviani quali ‘il Pentagonino’ di Lima, per capire lo stato di salute del pianeta, sempre più sofferente per le emissioni di gas serra. “Il 2014 minaccia di essere l’anno più caldo della storia dell’umanità e il livello delle emissioni continua a salire. E’ urgente agire”, ha sottolineato Christiana Figures, responsabile Onu per il clima, durante l’annuale conferenza mondiale sul clima che ha preso il via oggi a Lima. Quasi due settimane di lavoro attendono i rappresentanti di 195 nazioni del mondo presenti al vertice peruviano, nel quale sono presenti circa 12 mila persone, tra delegati, esperti delle ong, giornalisti.  Dalle conclusioni dei lavori uscirà il documento per il nuovo accordo sul clima che sostituirà il Protocollo di Kyoto. La bozza del testo di Lima, che passerà appunto al summit dell’anno prossimo a Parigi, sostituirà Kyoto dal 2020. 
Nel suo appello ai presenti, la Figueres ha detto che: “Dobbiamo fare in modo di stabilire degli orientamenti di azione climatici indelebili quali le linee di Nazca. Dobbiamo emulare la tenacia con la quale sono state tracciate sulla terra. Dobbiamo stabilire – ha aggiunto – delle agende globali sul clima e lo sviluppo indelebile appunto quale quella antica arte”. L’incontro di Lima, ha concluso la responsabile Onu, “deve essere storico”. Con le attuali emissioni di gas serra, la febbre del Pianeta rischia infatti di aumentare di 4 gradi centigradi entro la fine del secolo e di alzare i rischi di disastri naturali. La comunità scientifica ha avvertito che bisogna limitare il riscaldamento globale entro i 2 gradi rispetto all’era pre-industriale per contenere eventi estremi.