242 siti, pari al 15% del territorio regionale proteggono la natura più bella della Lombardia: oltre 47 specie animali, di cui alcune uniche al mondo, 27 specie vegetali e 57 tipi di habitat rari e a rischio. Una biodiversità straordinaria che però, troppo spesso, è messa in pericolo dall’uomo e dalla cementificazione senza controllo, senza dimenticare che, proprio quello lombardo, è uno tra i territori a più alto tasso di inquinamento. Per far conoscere ai cittadini l’enorme varietà di forme di vita ed ecosistemi di cui tutti facciamo parte, la Regione Lombardia, non sempre immune da scelte a favore del territorio, ha lanciato la campagna “Lombardia patrimonio naturale di biodiversità.” L’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto LIFE+ Gestire, un ambizioso progetto regionale che vede coinvolti CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile), Comunità Ambiente, ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alla Foreste), FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) e Lipu con il sostegno di Fondazione Cariplo, prevede la produzione e la diffusione di materiali informativi (opuscoli e guide) e la realizzazione di una campagna pubblicitaria su web, radio e tv. Primo prodotto della campagna è una guida per i cittadini che descrive alcuni degli ambienti naturali presenti nelle aree Natura 2000 lombarde, evidenziando per ciascuno le principali minacce e i comportamenti che sarebbe opportuno evitare o adottare. Si va dagli ambienti forestali, che coprono circa un quarto del territorio regionale e ne rappresentano il grande patrimonio verde collettivo, a quelli di acqua dolce; dagli ambienti agricoli a quelli rocciosi e alle grotte fino ad arrivare ai ghiacciai, ai nevai e agli ambienti di alta quota, descrivendo anche alcune delle specie o degli habitat che li caratterizzano e che sono tutelati a livello comunitario. Queste aree si trovano per lo più in montagna e lungo i fiumi, dove la natura è ancora rigogliosa, ma si possono trovare anche nella pianura agricola, come le Risaie della Lomellina, o in zone antropizzate, come le Torbiere del Sebino. In tutte queste aree si sono preservati habitat o specie particolarmente importanti per la biodiversità, come Argna valsabina, piccolo mollusco che vive solo nelle sorgenti della Val Sabbia, o Saxifraga presolanensis, un fiore che vive solo sulle rocce delle Prealpi bergamasche. 372.147 ettari di territorio dove vengono tutelati 57 habitat, 27 specie vegetali, 47 specie animali (di cui 13 mammiferi, 14 pesci, 5 tra anfibi e rettili, 15 invertebrati) e 87 specie di uccelli. Esistono inoltre altre numerose specie vegetali, di invertebrati, anfibi e rettili che sono per la Lombardia di particolare interesse in quanto endemiche, rare o a rischio di estinzione. La guida verrà distribuita a livello regionale attraverso le sedi territoriali dell’Amministrazione e gli enti gestori di Parchi e Riserve Naturali.


