Ancora traffico di cuccioli dall’Est. Sembra non avere fine il commercio illegale di povere bestiole, appena nate, costrette a viaggi estenuanti, sulle strade europee, per giungere in Italia. In provincia di Bolzano, la Guardia di finanza di Brunico, ha sgominato l’ennesimo vergognoso traffico di animali. Durante un controllo, i finanzieri hanno trovato in una macchina con targa slovacca, guidata da uno slovacco, 22 cagnolini di razza maltesi, chihuahua e shiba inui per un valore commerciale complessivo di 22.000 euro. Alcuni cuccioli erano nascosti sotto i sedili, altri addirittura nel vano della ruota di scorta, di solito utilizzato dai trafficanti di droga. Il servizio veterinario di Brunico, immediatamente attivato, ha visitato le bestiole, constatando anche che erano senza microchip: i finanzieri le hanno quindi sottoposte a sequestro, dopo aver sentito la competente autorità giudiziaria, e affidate ad una struttura idonea dell’Asl di Bolzano, che saprà dare loro le giuste cure e attenzioni. L’uomo alla guida è stato denunciato per maltrattamento di animali e illecita introduzione in Italia di animali da compagnia privi delle certificazioni sanitarie. Le indagini delle fiamme gialle mirano ora ad accertare la provenienza dei cuccioli, ma soprattutto la loro destinazione, per consentire la repressione di un commercio clandestino sempre più diffuso e pericoloso, come dimostrato anche da un recente altro analogo sequestro operato sempre dai finanzieri in prossimità del Brennero.

 

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