La signora Anna ha raccontato la sua esperienza sulla validità della dieta del dottor Mozzi: ha infatti risolto i forti problemi legati ai dolori addominali, accompagnati anche da gonfiori, eliminando il latte e i suoi derivati, di cui era ghiottissima, e i cereali. E ora nutre massima fiducia nella possibilità di migliorare anche il problema dell’artrite reumatoide che le è stata diagnosticata alcuni anni fa. Di seguito, le sue parole di consapevolezza e di speranza per ritrovare la salute attraverso l’alimentazione legata ai gruppi sanguigni, scritte in internet: “Ho sofferto di mal di pancia fin da bambina. Sempre la pancia dolorante e gonfia. Nel 2007 mi è stata diagnosticata Artrite Reumatoide. Due mesi fa sono finita al pronto soccorso per gastralgia, che sembrava un infarto. Non riuscivo a respirare e avevo un dolore lacinante alto stomaco. Un mese fa un medico di base (che non è il mio, il mio è solo uno scribacchino) mi ha fatto fare un prelievo di sangue per IGE al quale sono risultata con valore dubbio per celiachia, con invito a mangiare senza glutine da parte del medesimo medico. Per caso mi sono imbattuta su youtube con i consigli del dottor Mozzi. Ho scaricato del materiale ed ho iniziato prima di tutto ma eliminare il latte e derivati di cui ero forte, forte consumatrice. E già qui avevo notato dei grossi miglioramenti. Poi è stata la volta dei cereali etc. Ora cerco di stare a regime con frutta, verdura, sto imparando. La pancia non è del tutto sgonfia, ma almeno nn è dolorante. Nel 2007 mi è stata diagnosticata l’artrite reumatoide che sto curando con methotrexate e idrossiclorina, ma sono fiduciosa di poter risolvere o almeno migliorare con la dieta dell dottor Mozzi. Negli ultimi dieci anni ho preso quasi venti kili in più: consumavo molto latte, cereali. Poco per volta negli ultimi due anni ho incominciato a eliminare alcuni alimenti tipo: fagioli perché mi facevano lievitare e mi davano dei fortissimi mal di pancia; insalata lattuga che non riuscivo più a digerire (ora mangio solo cicorie). Per il latte è stata dura, ma ce l’ho fatta, eliminato. Idem per i formaggi di cui ero e sono ghiottissima; via anche il pane e pasta (quando sono finita al pronto soccorso avevo mangiato un bel piatto di pasta con pomodoro!) Carne ne ho sempre mangiata poca o quasi niente.
Insomma, basta ascoltarsi ed incontrare le persone giuste che sono le nostre bussole: andare controcorrente è la nostra salvezza. Dobbiamo prendere coscienza di noi stessi e far lavorare il nostro cervello!”

 

Per contattare il dott. Mozzi:

Località Mogliazze, Bobbio (Pc)

e-mail: info@mogliazze.it

Tel: 0523 936633 – Fax: 0523 936633

www.mogliazze.it.

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